“Fai un video nuda, fammi vedere come muovi il materialità”: molestie e abusi nel calcio femminile portoghese

Uno scandalo sessuale sta sconvolgendo in queste ore il calcio femminile portoghese. Una denuncia presentata da alcune ex calciatrici del Famalicao, formazione della massima divisione, tirerebbe in ballo alcuni componenti del club e avrebbero come sfondo una serata sfrenata nell’appartamento di uno di loro. In particolare, sarebbe centrale la figura dell’allenatore Miguel Afonso. I fatti risalirebbero alla stagione 2021-2022. Una delle ex calciatrici che ha denunciato si è rivolta al quotidiano Publico: “Ho deciso di raccontare la mia storia. Vedendo diverse mie colleghe raccontare pubblicamente molestie sessuali subite da un allenatore o da un direttore sportivo mi sono convinta a dire tutto… l’ho fatto anche per la regola dei dirigenti del Famalicão, che sono stati avvertiti e non hanno fatto nulla”. Nel documento in possesso della Federcalcio di Lisbona vengono raccontati i dettagli di un festino durante il quale si sarebbero consumati rapporti sessuali tra calciatrici e altri tesserati della società. Il Consiglio di Disciplina della Federazione portoghese ha già iniziato il lavoro d’inchiesta e dopo aver interrogato le calciatrici, l’allenatore e altri testimoni dovrebbe pronunciarsi a breve. 

Le molestie al Rio Ave 

La vicenda che riguarda il Famalicao non è l’unica che agita il calcio lusitano e si intreccia con un’altra. Nei giorni scorsi alcune giocatrici del Rio Ave hanno presentato un esposto per molestie sessuali ai danni dell’ex allenatore Miguel Afonso, 40 anni, proprio l’attuale tecnico del Famalicao, ora sospeso. Publico ha reso noti alcune parti di un dialogo intercorso tra Miguel Alfonso e una calciatrice 19enne. L’allenatore s’è difeso negando ogni accusa e lasciando intendere che si tratta solo di calunnie. “È un tentativo di screditarmi dal punto di vista professionale. Tutte le accuse che mi sono state rivolte sono assolutamente infondate – ha ammesso nell’intervista a TVI -. La gente dimentica che ho una famiglia e quali sono le conseguenze sulla mia vita”.  

Miguel Afonso avrebbe cronista diversi messaggi di contenuti inappropriati alle sue giocatrici. In un caso, una giocatrice dice di essere stata “allontanata” dalla squadra per non aver dato seguito alle offerte del tecnico. In un altro caso Afonso avrebbe risposto al fidanzato di una delle vittime che tutto era solo uno “scherzo”. 

I racconti delle giocatrici

Una delle giocatrici coinvolte nella vicenda Rio Ave ha raccontato a Publico che uno dei primissimi messaggi ricevuti dall’allenatore è stato subito di contenuto intimo: “Ti piacciono le donne o gli uomini?”, le aveva chiesto Afonso. “Ci ha chiesto se volessimo guadagnare o smarrire peso e a seconda della nostra risposta, ci chiedeva invariabilmente di mandargli delle foto”, ha rivelato un’altra calciatrice, anche lei di 19 anni. L’allenatore ha anche chiesto a una delle giocatrici un monitor, dicendo che voleva vedere i suoi “movimenti del corpo”. 

La scorsa settimana ex giocatrici del Rio Ave e di altri club hanno cronista alla Federcalcio portoghese una denuncia anonima e congiunta contro Miguel Afonso. Secondo la CNN Portugal, la denuncia include prove di molestie sessuali e ulteriori prove che il Famalicao fosse stato informato delle accuse il giornata in cui ha annunciato l’assunzione dell’allenatore. Ora, con la tempesta in corso, Afonso è stato avvicendato da un nuovo tecnico, Marco Ramos. 

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