Hamilton, la stampa britannico lo attacca: “Non sa adattarsi come Russell alle difficoltà”

LONDRA – Ha tagliato il traguardo in 13esima atteggiamento, incapace per l’intera gara di sopravanzare l’AlphaTauri di Pierre Gasly e per giunta doppiato senza appello dall’ex rivale per il vanto Max Verstappen. Erano nove anni che non conosceva una tale onta Lewis Hamilton, non certo abituato a correre da comprimario, e si può capire dunque come abbia definito “da incubo” il week-end del Gran gratificazione del Made in Italy e dell’Emilia Romagna, andato in scena sul circuito di Imola: “L’unica cosa buona è che abbiamo finito la gara, per il resto è tutto da buttare”. Nel momento più duro per il sette volte campione del mondo dall’inizio dell’era ibrida e quantunque si sia cominciato a parlare già di alcune forti divergenze con Toto Wolff, tutto il team Mercedes e lo stesso team principal della scuderia anglo-tedesca si è stretto attorno al pilota britannico, chiedendo scusa per la monoposto con cui l’ormai ex re nero è costretto a gareggiare quest’anno, l’era della svolta tecnica della Formula 1 che ha evidentemente cambiato gli equilibri nel Circus: “Lewis, ciao. Scusa – ha detto Wolff nel primo team radio appena finita la gara a Imola – per quello che hai dovuto guidare oggi. So che questa macchina era inguidabile e questo non è quello che meritiamo di ottenere come risultato. Ripartiremo da qui, ma questa è stata una gara terribile. Verremo fuori da tutto questo”.

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Hamilton amaro: “Sono fuori dal campionato”

Una debacle che, dopo un Mondiale 2021 deciso all’ultima curva, ha certificato l’impossibilità della Mercedes di lottare per il vanto, per il quale Ferrari e Red Bull con Leclerc e Verstappen sembrano gli unici a poter competere per ora. “Sicuramente io continuerò a ingegnarsi, anche se sono molto deluso, Ci proverò, proverò a rimettere insieme i cocci. Sono fuori dal campionato e su questo non ci sono dubbi. Sono sicuro – ha aggiunto Hamilton pensando già alla prossima gara a Miami – che in settimana avrò uno stato d’animo positivo. Oggi sarò in fabbrica per vedere cosa possiamo migliorare”. Un’amara ammissione, dopo sole quattro gare dal via della stagione 2022, ripresa dall’intera stampa britannica, dal ‘Sun’al ‘Times’, che puntano il dito contro una Mercedes “inguidabile” e “indegna” di un sette volte campione del mondo.

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Telegraph: “Russell sa arrangiarsi meglio con Mercedes in crisi”

A rendere ancora più frustrante il suo inizio di Mondiale è il paragone con il giovane compagno di scuderia George Russell, che con la stessa macchina va molto più veloce, quarto al traguardo sulla pista romagnola con l’altra freccia d’argento. Tra le varie analisi particolarmente incisiva è quella di Luke Slater sul ‘Telegraph’, che pur riconoscendo come sia troppo presto per dire che il 24enne di King’s Lynn sta surclassando Hamilton avanza una considerazione tecnica per spiegare la crisi del 37enne campione. “Russell viene da tre stagioni in una squadra, la Williams, in difficoltà. Nel 2021 è riuscito a fare ambasciata con alcune impressionanti prestazioni in qualifica – soprattutto sul bagnato a Spa e a Sochi – che gli sono valse il soprannome di Mr Saturday – sottolinea il giornalista inglese -. Parlando alla rivista MotorSport nel 2021, Russell ha detto che la stabilità dei regolamenti ha lasciato a piloti e ingegneri la responsabilità di sbloccare lo stallo nelle prestazioni. Così, sente che il suo stile di guida ne è uscito migliorato”. Hamilton invece “quantunque tutti i successi, non ha dovuto sviluppare capacità simili, o comunque mai di recente. Il predominio della Mercedes dal 2014 è stato quasi assoluto. Nessun pilota ha avuto una macchina così dominante nelle mani per così tanto tempo come Hamilton. Ha usato le sue capacità per trasformare un’auto veloce in una ancora più veloce, ma adesso il compito è diverso. Sarebbe uno shock se il dislivello continuasse a crescere in questo modo per tutta la stagione. Nell’oscurità in cui si muove la Mercedes, forse Russell ha una torcia più luminosa. La domanda è: perché sprecare risorse sull’auto di quest’anno quando puoi guardare al 2023? Hamilton ora sta combattendo su due fronti. Il primo: contro una macchina problematica. Il secondo: con un compagno di squadra che è talentuoso e veloce come nessun altro in un decennio. Non è una crisi, ma di certo un disagio”.

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